H2O Training, secondo appuntamento: il workshop che unisce atletica leggera e nuoto torna per la seconda parte, martedì prossimo 12 dicembre, rafforzato dagli avvenimenti sportivi di questi ultimi mesi, i quali hanno dimostrato la valenza delle tematiche proposte, basate sul fatto che il nuoto può essere utilizzato per migliorare le performance sportive degli atleti che praticano le discipline dell’atletica leggera.
Il progetto è stato presentato a settembre con una forte componente di innovazione, per la sua volontà di coniugare conoscenze tecniche e scientifiche a sostegno della Nazionale di atletica leggera. H2O Training, che ha come sottotitolo, “Il nuoto come rigenerazione e integrazione all’allenamento dell’atletica leggera”, è il primo progetto del genere, finalizzato a fare incontrare due mondi sportivi finora divisi, per dare agli atleti della prima squadra delle Fiamme Oro Padova, nuovi strumenti e possibilità per migliorarsi atleticamente.
Come nel primo appuntamento, ci sarà una parte teorica affidata al professor Gerardo Bosco, vicepresidente UHMS Società Internazionale di medicina subacquea e iperbarica, questa volta affiancato dal kinesiologo e osteopata Andrea Schiavo, e una parte pratica in piscina gestita da Schiavo.
“Il tema è stato ampiamente trattato ed è diventato di estrema attualità dopo il sesto posto di Sara Dossena alla maratona di New York – commenta Sergio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro Padova, che ha ideato l’iniziativa insieme a Cristina Chinello –. L’esperienza di Sara ha convalidato quello che abbiamo detto al primo appuntamento di H2O Training a settembre, cioè che gli allenamenti in piscina, alternati a quelli tradizionali su strada o su pista, permettono di fare il salto di qualità e di ottenere una maggiore competitività. L’allenamento multidisciplinare, inoltre, è efficace come prevenzione degli infortuni”.
Il recupero post-gara e la riatletizzazione post-infortunio saranno i due temi dell’appuntamento di martedì, quando il gruppo sportivo dell’atletica leggera della Polizia di Stato sarà alla Padova Nuoto. “Strategie appropriate di recupero post-gara possono diminuire la fatica, migliorare l’adattamento e ridurre la percezione di un atleta al dolore ed alla rigidità muscolare – sottolinea Bosco – . Le tecniche di recupero possono includere strategie nutrizionali, periodizzazioni di allenamento, strategie di rilassamento, raffreddamento, “allungamento” e idroterapie. In particolare le idroterapie, come le terapie di immersione di contrasto (alternando l’immersione in acqua fredda e calda), sono sempre più utilizzate tra gli atleti. Di fatto, studi recenti hanno dimostrato che queste tecniche di recupero possono fare davvero la differenza”.
Le Fiamme Oro che parteciperanno al workshop sono: Emanuele Abate, Roberto Bertolini, Silvano Chesani, Nazzareno Di Marco, Simone Gariboldi, Marco Bortolato, Yeman Crippa, Erika Furlani, Marcell Jacobs, Francesca Massobrio, Desiree Rossit, Andrea Sanguinettui, Massimo Stano, Michael Tumi, Giulia Riva, Pietro Riva, Daniele Corsa, Daniele D’Onofrio, Desola Oki, Gioi Spinello, Laura De Marco, e i tecnici Filippo Calore e Nicola Sorgato.