“Le mie più vive congratulazioni per il meritato riconoscimento, con l’augurio che nel prosieguo dell’attività possiate conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni”: con queste parole del presidente del Coni nazionale, Giovanni Malagò, la Padova Nuoto è insignita della Stella d’Argento al Merito Sportivo. La comunicazione del conferimento da parte del Coni nazionale, è giunta nei giorni scorsi all’impianto di via Decorati, dove è stata accolta con grandissima soddisfazione.

La Stella è un’onorificenza istituita dal Coni nel 1933 per premiare “i presidenti di federazioni sportive che più si siano distinte, durante un biennio, in affermazioni di carattere internazionale”. Successivamente fu concessa anche per premiare, oltre ai presidenti, anche gli atleti, i tecnici, i dirigenti e le società sportive che si fossero particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano.
La Stella al merito sportivo ha tre gradi: d’oro, d’argento e di bronzo. La Stella di bronzo, che la Padova Nuoto ha ricevuto nel 2012, viene conferita alle società che in vent’anni di attività abbiano raggiunto risultati pregevoli per lo sport a livello nazionale e internazionale; la Stella d’oro viene assegnata alle società con almeno 50 anni di attività sportiva a livello top; la Stella d’argento è data alle società con almeno 30 anni di sport ad alti livelli.
L’istruttoria che passa al vaglio del Coni, analizza l’operato e i risultati raggiunti, verificandoli attentamente; l’assegnazione delle Stelle è infatti subordinata a un numero massimo di onorificenze assegnabili ogni anno (per le società il tetto è di 20 stelle d’oro, 50 stelle d’argento, 100 bronzo).

La notizia ha suscitato grande entusiasmo nella dirigenza, in un momento in cui la guida dell’impianto è passata da Gianfranco Bardelle a Federico Gross. Commenta Gross: “Questo prestigioso riconoscimento affianca Padova Nuoto alle società che hanno fatto la storia del nuoto italiano e premia lo straordinario lavoro svolto in questi trent’anni da Gianfranco Bardelle e dal gruppo dei soci fondatori. Rappresenta una gratificazione e uno stimolo per nuovi traguardi”.

Come indicato nella lettera firmata da Malagò, la consegna dell’onorificenza avverrà nel corso di una cerimonia predisposta dal comitato territoriale del Coni e che sarà fissata prossimamente.